SERIE A3 CREDEM BANCA – GIRONE BIANCO, GIORNATA 19
BELLUNO VOLLEY – NEGRINI CTE ACQUI TERME 3-0 (30-28, 25-16, 25-20)
Belluno si aggiudica anche il ritorno tra le proprie mura, non lasciando agli acquesi nemmeno un set in entrambi i confronti di campionato. Se solitamente la Negrini CTE fatica in avvio per poi mostrare segni di miglioramento, La Bollente è partita decisa e determinata, mostrando un volto diverso rispetto alla gara di Mirandola. Dopo aver provato a portarsi avanti in diverse occasioni, ha ceduto soltanto ai vantaggi al termine di una frazione combattuta e ben giocata da entrambe le parti. Nei successivi due set, Belluno ha avuto un controllo pressoché totale della situazione, nonostante una Bollente a tratti combattiva
I sestetti iniziali
Il tecnico veneto Mastrangelo schiera Marsili in regia, Giannotti opposto, Berger e Corrado schiacciatori, Basso e Mozzato centrali, Hoffer libero
Coach Serafini parte con Bellanova in regia, Argenta opposto, Sarasino ed Esposito al centro, Petras e Botto in banda, Trombin libero
Primo set
Il match si apre con un doppio scambio, poi gli acquesi tentano il primo mini-allungo con l’ace di capitan Botto, che segue un attacco out di Corrado (4-2). Quest’ultimo rimedia subito all’errore e i suoi ritrovano il pari complice uno sbaglio di Esposito, ma Petras tiene i termali avanti. Segue un altro scambio in equilibrio, poi Belluno passa in vantaggio trovando un break con Giannotti, Mozzato e Berger: i veneti ribaltano lo svantaggio e si portano sul +3 (9-6).
Petras e Botto mantengono l’inseguimento, mentre Argenta e Bellanova ritrovano il pari a quota dodici. Dopo un doppio botta e risposta, Petras e Argenta rimettono Acqui al comando (14-16). Belluno, però, si rimette subito in carreggiata e sorpassa nuovamente grazie a Giannotti. Ai venti, il muro di Carpita riporta per l’ennesima volta il match in parità. Si combatte sino al 24-24: Argenta conquista il primo set-ball acquese, ma Berger annulla. La lotta prosegue fino al 28-28 quando, dopo un errore di Argenta, un attacco di Corrado (inizialmente chiamato fuori, ma confermato dal video-check) chiude il parziale sul 30-28.
Secondo set
Dopo aver giocato il primo set al massimo, nella seconda frazione le batterie dei termali si scaricano subito: pesano l’errore in battuta di Sarasino, il muro di Basso e l’ace di Mozzato. Argenta ed Esposito provano ad accorciare, ma un doppio errore rimette Belluno a +3. Sull’8-5 Giannotti firma due ace inframezzati da un attacco vincente e raddoppia il vantaggio, con l’errore di Petras che completa il break (13-6). Lo strappo continua ad aumentare sino alle dieci lunghezze del 19-9. Nel finale, un errore di Argenta regala il primo set-point agli avversari; l’opposto annulla il primo tentativo, ma la successiva battuta a vuoto di Botto mette fine ai giochi.
Terzo set
La terza frazione parte in equilibrio, poi il primo strappo è bellunese per mano di Giannotti e Marsili, che sfruttano un attacco out degli acquesi (7-4). Dopo il punto di Botto per l’11-9, Berger incrementa il vantaggio sul 13-9; da qui il gap continua a oscillare tra le tre e le quattro lunghezze. I termali, condizionati da diversi errori, non riescono a restare al passo. Marsili aumenta le distanze siglando il 21-16. Berger raggiunge il primo match-point sul 24-19: Esposito annulla la prima occasione, ma subito dopo Corrado chiude definitivamente l’incontro.
Intervista
Coach Serafini racconta: “Ho visto una squadra comunque positiva, anche nel terzo set. La partenza del secondo, con una squadra come Belluno che in questo momento ne fa tre o quattro di fila ed esprime i valori per cui è stata costruita ci ha condizionati. Nel primo set siamo riusciti a mettergli dei dubbi; nella partenza del secondo chiaramente c’è stato qualche nostro errore che li ha lanciati, però per il resto sicuramente abbiamo fatto una prestazione molto meglio che con Mirandola. La sensazione è sicuramente che eravamo molto più centrati, affrontando una squadra seconda in classifica, che ha più armi per metterti in difficoltà. La settimana scorsa ci abbiamo messo del nostro; questa settimana è anche merito della forza degli avversari. Dobbiamo continuare a percorrere la nostra strada e sarebbe molto sciocco lasciarsi tirare giù un po’ dalla frustrazione. Ci mancano tre partite, abbiamo due partite in casa, sicuramente da sfruttare a livello logistico. Abbiamo molto da migliorare e stiamo cercando faticosamente di farlo. La partita di Mirandola è stata un po’ inaspettata anche per come l’avevamo preparata in settimana. Oggi io direi che quello che era nelle nostre corde l’abbiamo quasi sempre fatto nel miglior modo possibile, con le nostre forze e le nostre armi. Peccato il primo set, magari vincendolo avremmo avuto anche un’opportunità in più. Al di là degli episodi, in generale si è vista una reazione rispetto a Mirandola, nonostante un avversario che sicuramente è un po’ più asfissiante, siamo rimasti propositivi. Io vedo anche alcune prestazioni in crescendo, per esempio Argenta sta crescendo dopo l’infortunio, anche Petras sta tornando a buoni livelli. Ci sono delle situazioni buone, altre in cui chiaramente facciamo un po’ fatica, però come io dico sempre dal primo giorno che sono arrivato: bisogna anche accettarci e andare oltre e provare a migliorare il migliorabile. Oggi mi è piaciuto lo spirito, siamo stati lì a soffrire. Piccolo rammarico per il primo set. Siamo stati lì, siamo stati lì sotto, siamo stati a giocarsela punto a punto. Nel terzo set ci è mancato un po’ l’acuto per andarli a riprendere, abbiamo avuto qualche palla, eravamo sempre sotto di un paio di break. Si lotta, si va avanti. Siamo ancora lì, dobbiamo evitare i playout e provare a prenderci l’ultima piazza per i playoff”
Fotogallery completa by Ufficio Stampa Belluno Volley
Arbitri:
Marco Laghi – Eustachio Papapietro
Addetto Video Check Eleonora Nassiz
BELLUNO VOLLEY: Berger 14, Mozzato 9, Marsili 2, Corrado 7, Basso 6, Gianotti 6, Hoffer (L), Cengia, Bortoletto, Pozzebon. N.e: Marini, Tosatto, Loglisci. All. Mastrangelo, Vanini
NEGRINI CTE ACQUI TERME: Sarasino, Argenta 16, Botto 11, Esposito 6, Bellanova 1, Petras 8, Trombin (L), Carrera (L), Carpita 3, Garrone. N.e: Dotta, Guastamacchia. All. Serafini, Vinciguerra
Tabellino completo, Calendario, Risultati e classifica sul sito della Lega Pallavolo Serie A
SERIE A3 CREDEM BANCA – GIRONE BIANCO, GIORNATA 19
BELLUNO VOLLEY – NEGRINI CTE ACQUI TERME 3-0 (30-28, 25-16- 25-20)
Belluno si aggiudica anche il ritorno tra le proprie mura, non lasciando agli acquesi nemmeno un set in entrambi i confronti di campionato. Se solitamente la Negrini CTE fatica in avvio per poi mostrare segni di miglioramento, La Bollente è partita decisa e determinata, mostrando un volto diverso rispetto alla gara di Mirandola. Dopo aver provato a portarsi avanti in diverse occasioni, ha ceduto soltanto ai vantaggi al termine di una frazione combattuta e ben giocata da entrambe le parti. Nei successivi due set, Belluno ha avuto un controllo pressoché totale della situazione, nonostante una Bollente a tratti combattiva
I sestetti iniziali
Il tecnico veneto Mastrangelo schiera Marsili in regia, Giannotti opposto, Berger e Corrado schiacciatori, Basso e Mozzato centrali, Hoffer libero
Coach Serafini parte con Bellanova in regia, Argenta opposto, Sarasino ed Esposito al centro, Petras e Botto in banda, Trombin libero
Primo set
Il match si apre con un doppio scambio, poi gli acquesi tentano il primo mini-allungo con l’ace di capitan Botto, che segue un attacco out di Corrado (4-2). Quest’ultimo rimedia subito all’errore e i suoi ritrovano il pari complice uno sbaglio di Esposito, ma Petras tiene i termali avanti. Segue un altro scambio in equilibrio, poi Belluno passa in vantaggio trovando un break con Giannotti, Mozzato e Berger: i veneti ribaltano lo svantaggio e si portano sul +3 (9-6).
Petras e Botto mantengono l’inseguimento, mentre Argenta e Bellanova ritrovano il pari a quota dodici. Dopo un doppio botta e risposta, Petras e Argenta rimettono Acqui al comando (14-16). Belluno, però, si rimette subito in carreggiata e sorpassa nuovamente grazie a Giannotti. Ai venti, il muro di Carpita riporta per l’ennesima volta il match in parità. Si combatte sino al 24-24: Argenta conquista il primo set-ball acquese, ma Berger annulla. La lotta prosegue fino al 28-28 quando, dopo un errore di Argenta, un attacco di Corrado (inizialmente chiamato fuori, ma confermato dal video-check) chiude il parziale sul 30-28.
Secondo set
Dopo aver giocato il primo set al massimo, nella seconda frazione le batterie dei termali si scaricano subito: pesano l’errore in battuta di Sarasino, il muro di Basso e l’ace di Mozzato. Argenta ed Esposito provano ad accorciare, ma un doppio errore rimette Belluno a +3. Sull’8-5 Giannotti firma due ace inframezzati da un attacco vincente e raddoppia il vantaggio, con l’errore di Petras che completa il break (13-6). Lo strappo continua ad aumentare sino alle dieci lunghezze del 19-9. Nel finale, un errore di Argenta regala il primo set-point agli avversari; l’opposto annulla il primo tentativo, ma la successiva battuta a vuoto di Botto mette fine ai giochi.
Terzo set
La terza frazione parte in equilibrio, poi il primo strappo è bellunese per mano di Giannotti e Marsili, che sfruttano un attacco out degli acquesi (7-4). Dopo il punto di Botto per l’11-9, Berger incrementa il vantaggio sul 13-9; da qui il gap continua a oscillare tra le tre e le quattro lunghezze. I termali, condizionati da diversi errori, non riescono a restare al passo. Marsili aumenta le distanze siglando il 21-16. Berger raggiunge il primo match-point sul 24-19: Esposito annulla la prima occasione, ma subito dopo Corrado chiude definitivamente l’incontro.
Intervista
Coach Serafini racconta: “Ho visto una squadra comunque positiva, anche nel terzo set. La partenza del secondo, con una squadra come Belluno che in questo momento ne fa tre o quattro di fila ed esprime i valori per cui è stata costruita ci ha condizionati. Nel primo set siamo riusciti a mettergli dei dubbi; nella partenza del secondo chiaramente c’è stato qualche nostro errore che li ha lanciati, però per il resto sicuramente abbiamo fatto una prestazione molto meglio che con Mirandola. La sensazione è sicuramente che eravamo molto più centrati, affrontando una squadra seconda in classifica, che ha più armi per metterti in difficoltà. La settimana scorsa ci abbiamo messo del nostro; questa settimana è anche merito della forza degli avversari. Dobbiamo continuare a percorrere la nostra strada e sarebbe molto sciocco lasciarsi tirare giù un po’ dalla frustrazione. Ci mancano tre partite, abbiamo due partite in casa, sicuramente da sfruttare a livello logistico. Abbiamo molto da migliorare e stiamo cercando faticosamente di farlo. La partita di Mirandola è stata un po’ inaspettata anche per come l’avevamo preparata in settimana. Oggi io direi che quello che era nelle nostre corde l’abbiamo quasi sempre fatto nel miglior modo possibile, con le nostre forze e le nostre armi. Peccato il primo set, magari vincendolo avremmo avuto anche un’opportunità in più. Al di là degli episodi, in generale si è vista una reazione rispetto a Mirandola, nonostante un avversario che sicuramente è un po’ più asfissiante, siamo rimasti propositivi. Io vedo anche alcune prestazioni in crescendo, per esempio Argenta sta crescendo dopo l’infortunio, anche Petras sta tornando a buoni livelli. Ci sono delle situazioni buone, altre in cui chiaramente facciamo un po’ fatica, però come io dico sempre dal primo giorno che sono arrivato: bisogna anche accettarci e andare oltre e provare a migliorare il migliorabile. Oggi mi è piaciuto lo spirito, siamo stati lì a soffrire. Piccolo rammarico per il primo set. Siamo stati lì, siamo stati lì sotto, siamo stati a giocarsela punto a punto. Nel terzo set ci è mancato un po’ l’acuto per andarli a riprendere, abbiamo avuto qualche palla, eravamo sempre sotto di un paio di break. Si lotta, si va avanti. Siamo ancora lì, dobbiamo evitare i playout e provare a prenderci l’ultima piazza per i playoff”
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Arbitri:
Marco Laghi – Eustachio Papapietro
Addetto Video Check Eleonora Nassiz
BELLUNO VOLLEY: Berger 14, Mozzato 9, Marsili 2, Corrado 7, Basso 6, Gianotti 6, Hoffer (L), Cengia, Bortoletto, Pozzebon. N.e: Marini, Tosatto, Loglisci. All. Mastrangelo, Vanini
NEGRINI CTE ACQUI TERME: Sarasino, Argenta 16, Botto 11, Esposito 6, Bellanova 1, Petras 8, Trombin (L), Carrera (L), Carpita 3, Garrone. N.e: Dotta, Guastamacchia. All. Serafini, Vinciguerra
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