La Negrini CTE manca di continuità. Sconfitta a Mantova

SERIE A3 CREDEM BANCA – GIRONE BIANCO, GIORNATA 16

GABBIANO FARMAMED MANTOVA – NEGRINI CTE ACQUI TERME 3-1 (25-20, 25-19, 22-25, 25-22)

La Negrini CTE Acqui Terme torna da Mantova con un solo set vinto e zero punti in classifica. Una gara che ha visto i termali reagire soltanto a partire dal terzo set. Ora la classifica è molto corta con i termali al settimo posto con 19 punti (ultimo posto che garantirebbe l’accesso ai playoff) a pari punti con San Donà e, soltanto tre punti sopra la zona play out che vede lo Stadium Mirandola a quota 16.

I sestetti iniziali

Il tecnico locale Radici parte con Selleri in palleggio e Baldazzi opposto, Andriola e Simoni al centro, Maiocchi e Pinali bande, El Moudden Libero

Coach Serafini parte con Bellanova in regia, Argenta opposto, Esposito e Sarasino al centro, Petras e Botto in banda, Trombin libero

Primo set

Nella prima frazione, dopo il botta e risposta iniziale, Maiocchi e Simoni piazzano subito il primo allungo. I termali rincorrono e riagguantano il pareggio a quota sei con un ace di Sarasino, che approfitta della battuta a vuoto di Simoni. L’equilibrio dura per un solo scambio: dopo il servizio fallito da Argenta, Maiocchi fa centro e Pinali, prima con un attacco e poi con un muro, porta a quattro le lunghezze di vantaggio per i mantovani (11–7).

Petras ed Esposito riescono subito a dimezzare lo svantaggio. La Negrini CTE resta a due-tre passi di distanza, riuscendo poi ad accorciare ulteriormente grazie a un punto di Botto e a un doppio errore di Baldazzi e Simoni (15-14). L’opposto mantovano, però, rimedia all’errore mettendo a terra due palloni di fila, seguito da Maiocchi: i padroni di casa tornano così a +4.

Un colpo a vuoto di Botto aumenta di una lunghezza il vantaggio mantovano (21-16), ma lo stesso capitano acquese, con un attacco e un muro, riavvicina i termali sul 20-22. È l’ultima marcatura piemontese prima del tris dei virgiliani, firmato da Pinali e Simoni, che chiude il parziale con un muro.

Secondo set

Nella seconda frazione, dopo il doppio errore di Petras e Argenta, i padroni di casa trovano subito il vantaggio; la Negrini CTE però reagisce sul 5-3 e ribalta la situazione: un errore di Selleri e due ace consecutivi di Petras portano il punteggio sul 7-5.

La Gabbiano Farmamed risponde prontamente e, trascinata dai servizi di Pianali, lancia la controrisposta portandosi dal -2 al +3 (10-7). Dopo la fine del break avversario, Botto accorcia le distanze per gli acquesi (10-9), ma Mantova scappa di nuovo con Andriola, autore di un attacco e di un muro (13-10).

Un errore in battuta di Esposito e un muro di Simone permettono ai padroni di casa di salire ulteriormente a +5 (17-12). Infine, un attacco di Andriola e un errore di Bellanova al servizio, preceduti da un primo set ball annullato da Sarasino, chiudono il parziale sul 25-19.

Terzo set

Nella terza frazione si combatte per i primi sei scambi, poi Maiocchi e Simoni piazzano il primo break per i locali (8-6), Sarasino ed un errore di Baldazzi rimettono il punteggio in pari sull’11-11. L’opposto mantovano, però, rimedia bloccando il sorpasso acquese. Si combatte ancora sino al 13-13 quando Botto, Petras e Argenta mettono La Bollente a +3. Esposito aumenta il vantaggio acquese sul 14-18. Maiocchi e Baldazzi riducono andando ad un solo punto, ma Petras rimette la Negrini CTE tre passi avanti. Un muro di Botto su Pinali regala il setball alla formazione acquese. Dopo i primi due tentativi annullati, è ancora il capitano a trascinare i termali con il punto del 22-25

Quarto set

Nella quarta frazione Maiocchi e Baldazzi scavano il primo mini-solco mantovano sul 3-1, ma un muro di Bellanova e un ace di Argenta, intervallati da un errore avversario, invertono il punteggio. Prende il via una fase di equilibrio in cui i padroni di casa provano nuovamente ad allungare con Baldazzi, che firma il 10-8.

La formazione acquese rimane in scia sino al 14-12, quando un attacco a vuoto di Argenta, il muro di Baldazzi e il mani-out di Gola portano la Gabbiano Farmamed a +5. È ancora un pallone messo a terra dal capitano dei virgiliani (entrato nel terzo set) a regalare ai suoi il match point (24-19); Petras annulla per tre volte, ma al quarto tentativo Maiocchi chiude i conti (25-22).

Intervista 

Coach Serafini commenta: “Nonostante la consapevolezza che sarebbe stata una partita difficile, nel terzo e nel quarto set siamo riusciti a esprimerci al meglio. In particolare, durante il quarto set, siamo stati in grado di “sporcare” maggiormente il gioco di Mantova e abbiamo creato diverse occasioni di contrattacco, anche se purtroppo non siamo riusciti a sfruttarle appieno. È innegabile che nei primi due set abbiamo faticato molto, commettendo qualche errore di rifinitura di troppo. Al contrario, i nostri avversari sono stati quasi impeccabili, capitalizzando al meglio ogni nostra incertezza. Tuttavia, la reazione che abbiamo avuto nella seconda parte della gara è un segnale positivo, un “bicchiere mezzo pieno” da cui dobbiamo ripartire. Il nostro obiettivo ora è quello di giocare un’intera partita con l’intensità e la qualità viste nel terzo e nel quarto set. Ho visto una squadra pronta al sacrificio, capace di difendere molto e di toccare tanti palloni a muro. Mantova ha dimostrato di meritare la sua posizione in classifica e di essere una squadra molto continua, avendo raggiunto anche i quarti di finale di coppa. Quello che ci manca in questo momento è proprio la continuità di rendimento per tutta la durata del match. Per trovarla, dobbiamo continuare a lavorare sodo in allenamento da martedì, seguendo determinati dettami tecnici. Sappiamo che è un percorso impegnativo, ma siamo determinati a proseguire su questa strada per migliorare le nostre prestazioni

Capitan Iacopo Botto dichiara: “Ci è mancata la continuità di gioco. Nei primi due set gli avversari ci hanno messo in grossa difficoltà e non siamo stati capaci di rispondere colpo su colpo, rimanendo “punto a punto” con loro. Nel terzo set siamo finalmente riusciti a reagire e a esprimere il nostro vero gioco, ma purtroppo nel quarto non abbiamo mantenuto la stessa intensità. Non siamo stati bravi a rientrare in campo con il piglio giusto; loro sono andati via abbastanza tranquilli e noi non abbiamo avuto la forza necessaria per contrastarli. Il nostro obiettivo principale deve essere quello di lavorare sulla costanza. Quando riusciamo a esprimere il nostro gioco, raggiungiamo livelli altissimi, ma il salto di qualità sta nel riuscire a mantenere quel livello per tutta la durata del match. Dobbiamo imparare a iniziare ogni partita con la stessa determinazione che abbiamo mostrato nel terzo set di oggi

Arbitri:

Arbitri Andrea Bonomo – Deborah Proietti 

Addetto Video Check Milena Pazzi

Gabbiano FarmaMed Mantova – Negrini CTE Acqui Terme 3-1 (25-20 25-19 22-25 25-22) – Durata: 27′ 30′ 31′ 31′; Tot: 119′

 

GABBIANO FARMAMED MANTOVA: El Moudden (L), Baldazzi 19, Simoni 13, Andriola 7, Pinali 9, Guerriero 0, Zanini 0, Gola 2, Selleri 0, Maiocchi 17. Non entrati: Baciocco, Cremonesi, Sommavilla (L), Toajari. All. Radici, Lorenzi

NEGRINI CTE ACQUI TERME: Argenta 13, Bellanova 1, Guastamacchia 0, Carrera 0, Botto 14, Petras 16, Esposito 7, Carpita 1, Trombin (L), Sarasino 5. Non entrati: Volpara (L), Garrone, Dotta, Assalino. All. Serafini, Vinciguerra

Fotogallery sul sito della Lega Pallavolo Serie A by Ufficio Stampa Gabbiano Mantova

Tabellino completo, Calendario, Risultati e classifica sul sito della Lega Pallavolo Serie A