La Bollente ritrova il sorriso in casa. Battuta Trebaseleghe

SERIE A3 CREDEM BANCA – GIRONE BIANCO, GIORNATA 20

NEGRINI CTE ACQUI TERME – SAV TREBASELEGHE 3-0 (30-28, 25-11, 25-21)

La Pallavolo La Bollente, dopo due sconfitte casalinghe, ritrova il sorriso tra le propria mura ai danni della Sav Trebaseleghe che all’andata aveva avuto la meglio. Dopo un inizio tirato, i termali recuperano trovano la vittoria ai vantaggi in un set in cui erano andati sotto di sette punti, per poi vincere agevolmente il secondo e trovando la giusta freddezza nel terzo. Una vittoria resa ancora più avvincente dalla presenza in campo per quasi tutto l’incontro di giocatori che solitamente trovano meno spazio.

Le formazioni

L’allenatore acquese Serafini mette in campo Bellanova in palleggio e Argenta opposto, Botto e Petras bande, Assalino (all’esordio in categoria) e Esposito centrali, Trombin libero

L’allenatrice veneta Donadi risponde con I.Martinez in palleggio, Cester opposto, Munarin e Streliotto centrali, Candeago e Ceolin in banda, Amarilli libero

Primo set

La contesa parte subito combattuta. Dopo le prime battute in equilibrio, Candeago e Streliotto siglano il primo break ospite, ma un doppio errore di Ceolin e dello stesso Candeago riporta il punteggio in parità. Gli ospiti spingono nuovamente e stavolta avanzano di quattro lunghezze grazie a Candeago e Cester (5-9). Poco dopo, un muro di Argenta e un’imprecisione di Ceolin dimezzano il gap.

Due errori degli attaccanti acquesi riportano i veneti a +4 (11-15); il vantaggio si amplia prima a sei punti, con l’ace di Candeago e l’attacco di Cester (12-18), e successivamente a sette a causa del servizio fallito da Garrone (13-20). Sul finale, però, i termali risorgono: recuperano terreno grazie a due attacchi di Botto e Argenta e a un muro di Carpita (subentrato a Petras), approfittando anche di un paio di sbavature venete (21-23).

La rimonta si completa dopo che Cester conquista il set point: Garrone (subentrato a Bellanova) annulla il primo tentativo, Candeago fallisce il secondo e il muro di Assalino riapre definitivamente i giochi (24-24). Infine, dopo aver risposto colpo su colpo a ogni tentativo avversario di tornare avanti, due muri di Esposito sigillano una rocambolesca vittoria del parziale (30-28).

Secondo set

Dopo un primo set recuperato nel finale, nel secondo gli acquesi — rientrati in campo con la medesima formazione che aveva concluso la frazione precedente — partono con grande determinazione: Argenta allunga immediatamente con un attacco e un ace (3-1), incrementando poi il vantaggio insieme a Carpita (6-2).

Protagonisti della vittoria del set sono due giocatori che solitamente trovano poco spazio: Sul 10-6, l’esordiente Assalino guida dai nove metri una serie di servizi vincenti che permette alla Negrini CTE di portarsi a quota 17, grazie ai punti di Carpita, Botto, Argenta e a un ace diretto. Successivamente, sul 20-11, è Garrone a guidare il break finale: dopo le marcature di Carpita, Assalino e Botto, è proprio lui a chiudere i conti con un ace.

Terzo set

Anche nel terzo set la formazione di Acqui Terme parte forte: dopo lo sblocco di Candeago, Esposito e Argenta piazzano l’allungo del 4-1. Stavolta, però, i veneti reagiscono: due muri di Rampin, intervallati da un errore dell’opposto piemontese, riportano il punteggio in parità. Segue un doppio botta e risposta, poi Assalino, Garrone e Argenta avanzano di tre passi (9-6).

Un errore di quest’ultimo e il successivo spunto di Ceolin portano la formazione veneta a un solo punto di distanza, finché l’ace di Munarin, arrivato dopo il servizio fallito da Carpita, ristabilisce l’equilibrio sull’11-11. Si combatte colpo su colpo sino a quota 15, quando Ceolin porta stabilmente avanti i veneti; tuttavia, ai 18 è di nuovo parità grazie al punto di Argenta e all’errore di Candeago.

C’è spazio anche per Dotta che, entrato per un solo turno di battuta, firma il 21-19 seguendo l’esempio del compagno di reparto Argenta che lo ha preceduto. Nel finale, Rampin accorcia, Carpita tiene i suoi avanti e Cester sbaglia (23-20); infine, dopo il servizio a vuoto di Argenta, sono Esposito e Carpita a chiudere definitivamente i conti.

 

Intervista 

Non siamo partiti con il piede giusto in questa partita; loro sono partiti molto bene e ci hanno messo molto in difficoltà. Tuttavia, siamo riusciti a uscirne molto bene come squadra: il primo set è stato un ottimo recupero, il secondo lo abbiamo gestito al meglio e, nonostante nel terzo ci abbiano messo nuovamente in difficoltà, siamo riusciti a fare il nostro e a portare a casa la vittoria. Mi è stato assegnato il premio di MVP, ma sinceramente credo che il titolo di MVP appartenga a tutta la squadra, a partire da Argenta ed Esposito, sia per chi era in campo che per chi era fuori. Una squadra è composta da tredici persone e oggi sono servite tutte. Faccio anche i complimenti a Carpita e ad Assalino che hanno sfruttato al meglio questa occasione: sono stati pronti e le cose sono andate bene. I playoff sono possibili e rimangono il nostro obiettivo. La prossima partita sarà molto difficile ma, se mettiamo in campo prestazioni come queste, credo che non avremo molti rivali e che potremo giocarcela con chiunque.” Andrea Garrone, MVP

Intervista completa sul canale YouTube della Pallavolo La Bollente

ARBITRI:  

Arbitri Deborah Vangone – Denise Galletti 

Addetto Video Check: Flavio Spatola

NEGRINI-CTE ACQUI TERME: Assalino 4, Argenta 16, Botto 10, Esposito 9, Bellanova, Petras 2, Trombin (L), Carrera (L), Carpita 13, Garrone 3, Dotta 1. N.e: Volpara. Guastamacchia, Sarasino. All. Serafini, Vinciguerra

SAV TREBASELEGHE: Ceolin 4, Munarin 1, I.Martinez 1, Candeago 11, Streliotto  4, Cester 14, Amarillo (L), Mason, Rampin, Rampazzo, Zaghetta. N.e: Mistretta, Tosatto, G.Martinez. All. Donadi, Marzola.

Fotogallery sul sito della Lega Serie A  by Maurizio Mazzino

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