I dottori Enza Calí e Michele Gallizzi ancora medici sociali

Ad ogni partita la loro presenza a bordo campo è immancabile, sempre sorridenti ed attenti, la Negrini CTE Acqui Terme potrà continuare a fare affidamento sulla professionalità e l’esperienza dei dottiri Enza Calí e Michele Gallizzi.

Professionisti stimati in tutto il territorio acquese, hanno rinnovato la loro disponibilità a prestare servizio come medici sociali della Pallavolo La Bollente durante le partite di serie A3 e per tutte le necessità della squadra. 

Crediamo che il servizio che stiamo offrendo alla squadra di pallavolo sia un servizio che facciamo alla città intera di Acqui Terme ovviamente. Su questa strada cerchiamo di andare avanti e di mettere a disposizione la nostra professionalità e il nostro tempo per un obiettivo comune che è quello di sostenere una squadra di pallavolo ad Acqui che è in Serie A3, ed è sicuramente un onore da parte nostra, perché ci fregia di qualcosa di eccezionale. Operare in questo campo e su queste linee è di fondamentale importanza per noi, per la città e per la squadra.” dichiarano congiuntamente la dottoressa Calí e il dottor Gallizzi.

La Dottoressa Enza Calì si sofferma sul valore aggregativo dello sport e l’importanza della squadra per i giovani:

Io sono contenta perché si aiuta comunque la città di Acqui, ma soprattutto, anche i giovani a frequentare lo sport, a fare una vita che abbia un senso. Per Acqui Terme la squadra di pallavolo, soprattutto in questo periodo di difficoltà per la città, rimane un baluardo che porta la città al di fuori della regione Piemonte.”

Ill Dottor Gallizzi, invece, analizza le enormi responsabilità professionali derivanti dall’affiancare la squadra:

Le responsabilità del nostro ruolo vanno al di là delle, diciamo non soltanto responsabilità professionali, ma anche responsabilità morali, di immagine, insomma. Rimanere assieme ad una squadra significa dare anche prestigio, perché due medici che stanno a seguito di una squadra danno comunque prestigio. Noi diamo qualcosa di importante ma riceviamo anche qualcosa di importante, che poi è l’esperienza che deriva dalle conoscenze nuove che si fanno, dai comportamenti dei giocatori stessi, dai comportamenti di tutta l’équipe che forma questa squadra.

Anche a partire dal comportamento dei ragazzi che collaborano alla pulizia del campo e al raccogliere i palloni, sino al rapporto con i tifosi, staff e giocatori, significa voler creare una famiglia” aggiunge la dottoressa Calí 

In conclusione:

Il nostro è un lavoro in assoluto di squadra, di amicizia con ogni membro dello staff, dai giocatori ai tifosi, ai fisioterapisti, preparatore, allenatore. È un lavoro utile per dare risalto e dare prestigio alla città di Acqui. E anche per dare un messaggio forte di appartenenza, perché nel momento in cui un’équipe di medici segue una squadra, la squadra dà prestigio alla città e conseguentemente tutti coloro i quali seguono la squadra automaticamente riflettono un’immagine positiva nel tessuto sociale acquese.