Colpaccio sfiorato. La Negrini CTE torna con un grande punto da Reggio

SERIE A3 CREDEM BANCA – GIRONE BIANCO, GIORNATA 21

CONAD REGGIO EMILIA – NEGRINI CTE ACQUI TERME 3-2 (22-25, 25-20, 20-25, 25-12, 23-21)

Ci sono voluti cinque set pieni per decretare la vincente di una gara, bella ed entusiasmante, in cui la Negrini CTE è arrivata ad un soffio dal violare l’imbattibilità nel girone di ritorno in casa della capolista. Unico rammarico, forse, un finale in cui i termali sembravano davvero sul punto di portarsi a casa i due punti, ma cruciali sono stati otto matchpoint non concretizzati 

Coach Zagni schiera con Santambrogio palleggiatore, Mian opposto, Sighinolfi e Barone centrali, Mazzon e Chevalier bande,  Marini libero

Coach Serafini mette in campo: Bellanova in palleggio, Argenta opposto, Petras e Botto schiacciatori, Assalino ed Esposito centrali, Trombin Libero

Primo set

La formazione acquese parte subito aggressiva: dopo il botta e risposta iniziale, Argenta piazza il primo break (1-3). In seguito all’errore di Mian sul 2-5, lo stesso opposto emiliano dà il via al recupero completato dai due centrali.

I termali, però, non si lasciano sorpassare e tornano avanti di due lunghezze sul 14-16 grazie a una nuova fiammata del proprio opposto, dopo nove scambi in perfetto equilibrio. Mian riavvicina i locali sul 18-19, ma Argenta, nonostante un precedente errore al servizio, riesce a mantenere il vantaggio.

Barone trova il pareggio prima con un attacco e poi con un muro su Botto, ma un errore di Chevalier permette ad Acqui Terme di restare avanti. Mian firma poi il controsorpasso, portando per la prima volta nel set Reggio Emilia in vantaggio; ci pensano però Petras e il solito Argenta a rimettere le cose a posto. È infine l’opposto acquese a trovare il set point, concretizzato prontamente da Petras alla prima occasione.

Secondo set

Dopo lo sblocco di Barone, un attacco e un ace di Assalino, intervallati da un muro di Argenta, portano nuovamente in vantaggio gli acquesi. Mazzon e Sighinolfi trovano il pareggio a quota quattro, ma Petras mantiene Acqui Terme avanti, seguito dal pallone fuori di Mazzon (inizialmente assegnato ai reggiani, ma annullato dal videocheck). Mian e Barone raggiungono La Bollente ai sette, Petras, però, si mantiene avanti. Santambrogio e Mian, complice un errore di Botto, regalano il primo vantaggio consistente dall’avvio della gara alla formazione di casa (11-8). Un ulteriore allungo emiliano firmato da Mian porta il distacco a quattro lunghezze sul 14-10.

L’ace di Petras (19-15) e la battuta a vuoto di Chevalier (20-17) riavvicinano leggermente gli ospiti, ma Mian è bravo a gestire il margine per i padroni di casa. Dopo l’ultimo tentativo di accorcio acquese con il 22-20 di Argenta, Reggio Emilia trova consecutivamente i tre punti necessari alla chiusura del set: a segno Mazzon, seguito da un errore di Petras e dal sigillo finale di Chevalier.

Terzo set

La terza frazione procede punto a punto per ben nove scambi, finché la Negrini CTE Acqui Terme prova a scappare con le giocate di Argenta e Petras. I padroni di casa, tuttavia, agguantano il pari a quota 13, approfittando di un errore in attacco dello stesso Petras arrivato subito dopo il punto di Chevalier.

I due centrali riportano la formazione piemontese in vantaggio nello scambio successivo (14-16); distacco che si amplia poi a +3 grazie a un errore avversario. Petras ed Argenta accelerano ulteriormente il passo siglando il 22-18 e, dopo un servizio errato di Mazzon, è Esposito a chiudere definitivamente i conti.

Quarto set

Dopo l’errore al servizio di Petras, Chevalier ne approfitta portando subito la Conad avanti 2-0. Un triplo errore acquese, seguito da un attacco e due muri di Mian, fa lievitare il gap da 3-1 a 9-1. Dopo alcuni tentativi di inseguimento da parte degli avversari, Reggio Emilia prende definitivamente il volo con Marini, Chevalier e Mian sino al 19-6. Dalla panchina acquese, a distanza ormai irrecuperabile, ne approfittano per far respirare i titolari, dando spazio alle seconde linee. Il set si conclude 25-12 con un errore di Carpita.

Quinto set

Dopo il primo botta e risposta, Argenta dai nove metri guida il break che porta la Negrini CTE avanti di quattro lunghezze: due punti suoi, uno di Esposito e uno di Botto (2-6). Nonostante un errore al servizio, l’opposto acquese si riscatta subito siglando il punto del 2-8 che mantiene il distacco.

Reggio Emilia però non molla: prima recupera terreno fino al 9-5 con Chevalier e Barone, poi accorcia ulteriormente con Mian, portandosi ad un solo punto di distanza (9-10). Gli emiliani continuano a pressare, ma Acqui Terme difende strenuamente il vantaggio fino al 14-13 quando Petras, dopo aver conquistato un match point (annullato da Sighinolfi), fallisce l’occasione per chiudere.

Il finale è concitato: La Bollente continua a procurarsi occasioni per terminare il match, ma le spreca o se le vede annullare sistematicamente. Dopo otto chance fallite, un attacco in rete di Argenta regala il primo vantaggio alla formazione locale (21-20), a cui rimedia prontamente Petras. Infine, al secondo tentativo utile, Chevalier chiude definitivamente i conti con due palloni consecutivi.

Interviste

È stata una partita molto bella, veramente. Molto emozionante e ben giocata da tutte e due le squadre, è stato un piacere avervi partecipato. Fa piacere vedere la squadra giocare così; le partite, specialmente di questo livello, si possono vincere o si possono perdere. Se ci pensiamo, contro Savigliano avevamo annullato dei match point e l’abbiamo vinta, mentre oggi l’abbiamo persa. C’è stata una grande prestazione da parte di tutti. Sono contento perché ci stavamo allenando bene anche nelle scorse settimane e finalmente abbiamo giocato per come ci alleniamo. L’abbiamo fatto contro una squadra che finora aveva perso una sola partita e concesso pochissimi tie-break, quindi fuori casa abbiamo retto benissimo. Per cinque set praticamente pieni abbiamo retto e giocato con le nostre armi, cercando di replicare in gara quello che facciamo durante la settimana. Ho visto il giusto atteggiamento, la giusta propensione mentale e tanto sacrificio, quindi sono molto contento. È chiaro, è un peccato non averla chiusa noi per prenderci la vittoria, sarebbe stato ancora più soddisfacente ma questa partita, al di là del risultato, ci deve dare una grande consapevolezza in vista dell’ultima sfida contro San Donà. Anche loro hanno perso 3-2, quindi le distanze in classifica rimangono invariate e si deciderà tutto lì, com’è giusto che sia. Abbiamo la fortuna di avere uno scontro diretto in cui non pesano i risultati delle altre squadre: se vinci vai ai playoff, a prescindere da tutto. Vedo un bel percorso da parte dei ragazzi. Ora l’obiettivo è sfruttare la pausa: vogliamo lavorare bene in queste due settimane che ci separano dall’ultima partita, per andarcela a giocare sperando di avere tutte le armi a disposizione” Coach Simone Serafini

 

ARBITRI:  

Arbitri Antonio Testa – Maurizio Martini 

Addetto Video Check: Milena Pazzi

 

CONAD REGGIO EMILIA: Mazzon 9, Sighinolfi 10, Santambrogio 2, Chevalier 20, Barone 8, Mian 36, Marini (L), Alberghini 2, Scaltriti, Signorini 1, Catellani. N.e: Bertoni, Sanguanini, Zecca. All. Zagni, Fanuli

 

NEGRINI CTE ACQUI TERME: Petras 25, Assalino 6, Argenta 24, Botto 14, Esposito 8, Bellanova 1, Trombin (L). Garrone, Dotta, Carpita 1, Sarasino. All. Serafini, Vinciguerra

Fotogallery sul sito della Lega Serie A  by Ufficio Stampa Conad Reggio Emilia

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